Radice nuda: come trapiantare

Avete acquistato le rose a radice nuda di persona o per posta? Ora che la confezione è nelle vostre mani dovete trapiantarle. Se le condizioni meteorologiche non permettono di farlo subito, le rose possono essere conservate per una settimana nel proprio imballaggio (vanno lasciate nel sacchetto di plastica in cui sono confezionate in modo che le radici restino umide), in un luogo dove la temperatura non scenda sotto lo zero, ma che non sia riscaldato.
Nel caso in cui, trascorsa la settimana, sia impossibile piantare a causa di gelo o pioggia, bisogna togliere le piante dall’imballaggio e depositarle una vicina all’altra, in una buca in terra oppure in una cassa piena di sabbia o torba umida, coprendo i rami quasi completamente. In questo modo le piante posso resistere a lungo.

Quale terreno scegliere?
Le rose non sono molto esigenti dal punto di vista del terreno, ma l’ideale sarebbe utilizzarne uno dove non sono state piantate altre rose in precedenza. Nel caso non si possa evitare, occorre sostituire la terra nei vasi o nelle buche con altra nuova presa dove non sono state coltivate rose.

Come si procede per piantarle?

  • Accorciare i rami più robusti lasciando 4 o 5 gemme
  • Spuntare le radici togliendo le parti rovinate
  • Facoltativo: Effettuare la “inzaffardatura” o “inzuppatura”, cioè immergere le radici in un composto di terra, acqua e letame. Si tratta di una vecchia pratica, non è indispensabile, ma consigliabile.
  • Scavare una buca profonda 40 cm e con un diametro equivalente, aggiungere sul fondo corunghia e stallatico maturo. Sempre sul fondo è consigliabile mettere terra mista a terriccio, poi sistemate la pianta in modo tale che l’apparato radicale della pianta sia collocato in una posizione naturale. Spesso le radici vanno un po’ allargate. Quando la pianta è stata posizionata (il punto di innesto dei rami deve trovarsi 2 o 3 cm sotto il livello del terreno), riempite con terra mista a terriccio la buca, premere bene coi piedi e bagnare bene con 10 litri di acqua in modo che la terra aderisca alle radici. Terra e terriccio vanno mescolati accuratamente affinché non si formino strati separati.
    Se state effettuando il trapianto in autunno, non servono altre innaffiature a parte nel caso di siccità.
    Una volta terminato il trapianto, fate asciugare il terreno poi accumulate la terra sui rami fino a coprirli parzialmente.
    Potrete togliere questa protezione, pareggiando la terra, quando sarà terminato il periodo delle gelate o quando le piante inizieranno a vegetare.

(Illustrazione di David Austin)