Le signore delle rose: Irma Bandiera

Irma Bandiera (1915 – 1944) è stata una partigiana italiana, Medaglia d’oro al valor militare, alla memoria.
Appartenente alla borghesia bolognese, nel 1943 il fidanzato venne fatto prigioniero dai tedeschi a Creta e poi dichiarato disperso in mare durante il bombardamento della nave che lo avrebbe dovuto portare in Germania. Irma iniziò così ad aiutare i soldati sbandati dopo l’armistizio e poi entrò nella Resistenza, nella VII brigata GAP Gianni Garibaldi di Bologna, con il nome di battaglia “Mimma”.
In seguito alla rappresaglia per l’uccisione da parte dei partigiani di un ufficiale tedesco e un comandante delle brigate nere il 5 agosto 1944, Irma venne arrestata assieme ad altri compagni.
Per sei giorni e sei notti fu torturata dai fascisti della Compagnia Autonoma Speciale, ma non confessò mai dove erano nascosti gli altri partigiani bolognesi.
Trasportata in fin di vita davanti alla casa dei genitori al Meloncello di Bologna, continuò a resistere e non confessare, finché la finirono a colpi di pistola lasciando il suo corpo sulla strada a monito per un giorno. Quella via oggi porta il suo nome.
A Irma è stata dedicata la rosa Variegata di Bologna (Bonfiglioli, 1909), con striature molto evidenti e i colori molto contrastanti tra loro. I fiori sono grossi, a coppa e assai profumati. La pianta è vigorosa e produce lunghi rami ottimi per realizzare la tecnica del Pegging Down.