Le signore delle rose: Ilaria Alpi

La giornalista e fotoreporter del TG3 Ilaria Alpi (1961-1994) è stata assassinata a Mogadiscio, insieme al suo cineoperatore Miran Hrovatin, il 20 marzo 1994. Stava svolgendo un’inchiesta relativa allo smaltimento di rifiuti tossici e traffico di armi in Somalia che coinvolgeva vari governi e metteva allo scoperto l’uso improprio dei fondi della cooperazione italiana in Africa.
Laureata in Lingue orientali, parlava l’arabo e amava l’Africa e il Medio Oriente. Naturale che i suoi interessi come giornalista si concentrassero sul dare voce ai popoli di quelle regioni.
Benché siano trascorsi più di venti anni, nessuna indagine per incriminare i mandanti dell’assassinio di Ilaria e Miran ha avuto successo.
L’ibridatore Davide Dalla Libera nel 2014 ha creato la rosa Ilaria Alpi da un ibrido di tea con fiori bianchi e profumatissimi che virano al rosa cipria sulle punte verso il termine della fioritura. Questa rosa, molto rifiorente, ha la particolarità del profumo intenso che di solito non appartiene alle rose bianche.