Le signore delle rose: Giuseppina Bonaparte

Marie-Josèphe-Rose Tascher de La Pagerie (1763 – 1814), passata alla storia come Giuseppina di Beauharnais, poi Bonaparte, fu la prima moglie di Napoleone. Nel suo nome era già scritto il suo destino visto che in famiglia, da ragazza, la chiamavano semplicemente Rose.
Alla Malmaison, dove amava trascorrere il suo tempo quando era imperatrice e in cui poi si ritirò dopo che il marito l’ebbe ripudiata e fino alla propria morte, Giuseppina radunò 250 specie di rose rare, alcune comparse in Europa solo grazie a lei.
Tra queste la rosa indica odorata, chiamata Blush Tea Scented China, importata per sua richiesta nel 1810 dal Fa-tee Nurseries di Canton da Sir Abram Hume: questo ibrido creato in Cina con un incrocio tra la rosa gigantea e la rosa cinese fu la prima rosa rifiorente arrivata in Occidente.
A Giuseppina vennero dedicate due rose, entrambe dopo la sua morte. Nel 1843 Béluze creò in suo onore una bourbon rosa pallido dai grandi fiori, la Souvenir de la Malmaison: cresce in grandi cespugli verde scuro e può essere anche rampicante.
Nel 1853 venne battezzata Empresse Joséphine un incrocio tra una rosa gallica e una pendulina ha un profumo leggero e raffinato e grandi petali rosa intenso striati di scuro e ha pochissime spine.
(Fonte del ritratto di Giuseppina: Wikipedia)